Cortemilia, paradiso della MTB

Pubblicato il 17 Aprile, 2020

Cortemilia, paradiso della MTB

Chi ama pedalare a contatto con la natura trova l’ambiente ideale sulle alte colline che circondano Cortemilia. A cavallo tra le valli Bormida, Belbo e Uzzone si snodano percorsi per tutti i gusti e per tutte le esigenze. Le Langhe cuneesi e astigiane manifestano il loro fascino in tutte le stagioni: i boschi offrono riparo dalla calura estiva e molti percorsi si percorrono anche con la neve. Da un borgo all’altro, con passo turistico e tranquillo, possiamo vivere un incanto di mondo che i secoli ci hanno tramandato in modo autentico. Oppure con spirito agonistico, spingere e spingere fino a sfiorare i 900 metri di Bricco Puschera o, in senso opposto, l’alto bosco dei faggi tra Bormida e Uzzone. I percorsi possono essere semplici stradine o sentieri ben evidenziati, privi di pericoli, ideali per i neofiti e per le famiglie. Chi ha un po’ di esperienza, invece, troverà massima soddisfazione nello sviluppare decine e decine di chilometri accumulando importanti dislivelli, senza mai fare due volte la stessa strada. Ardite discese accontenteranno gli amanti della velocità, sempre nel solito incantevole paesaggio di Langa. Tra antichi castelli, chiesette, cascinali, ruderi, il biker più attento potrà scorgere e ammirare rare varietà di fauna e di flora. Le colline costituiscono l’importante patrimonio che Cortemilia riserva a tutti gli amanti dello sport e della natura. Cortemilia, un vero paradiso per la Mountain Bike.

Scarica il depliant dei percorsi:

Cortemilia Bergolo Levice Cortemilia

Tempo percorrenza h. 2:30
Distanza Totale km 24
Dislivello mt. 707

Percorso facile, reso impegnativo solo da qualche “rampetta” che con un po’ di allenamento si affronta senza scendere dalla sella. La partenza è sul lungo-Bormida, nel centro di Cortemilia-S. Michele, proprio sotto la torre campanaria. Raggiungiamo Bergolo per mezzo di antiche stradine e sentieri nei folti boschi di castagne. Passato il bel paesino “di pietra” ci spostiamo verso il Comune di Levice dove percorreremo parte di un anello segnalato. Poche centinaia di metri di asfalto ci porteranno alla loc. “Luisa”. Tramite sentieri che si alternano a due brevi tratti di asfalto ci spostiamo “a mezza costa” verso Cortemilia. Una bella variante, abbandonata la strada in discesa verso Cortemilia, consiste nell’imboccare un sentiero che ci riporterà sulla strada sterrata percorsa all’andata. E’ vivamente consigliato seguire la traccia GPS essendo il percorso piuttosto articolato. In ogni caso possiamo “improvvisare” varianti perché è quasi impossibile perdersi.

Cortemilia Puschera Pianzazzi Rossana

Tempo percorrenza h. 3:00
Distanza Totale km 25
Dislivello mt. 900

Questo percorso di circa tre ore, se lo si affronta senza soste e con una buona gamba, è l’ideale per chi vuole cimentarsi in una pedalata “completa”. E’ comunque splendido da farsi, in condizioni meteorologiche favorevoli, se si vuole trascorrere l’intera giornata in compagnia, magari approfittando dei meravigliosi prati per un pranzo al sacco. Si sale da strada Piazze e si prende quota fino alla splendida “sternia” che ci conduce al bricco della croce di Perletto. Bella discesa nel bosco che ci porta, dopo 300mt di stradina asfaltata, alla salita della “Bastianetta”. Dopo aver passato uno splendido rustico ristrutturato, la salita continua per un single-track (una piccola galleria “verde” nella stagione estiva), un bosco dal fondo spesso scivoloso, un prato che presenta come ostacolo un brevissimo ma impegnativo “muro”. Quindi, con un po’ di fiato e di gambe si raggiunge una stradina di terra che ci porta alle case di Puschera. Passate queste, tagliando la strada asfaltata, la salita finisce a 851 mslm, il punto più alto della provincia di Asti. Vivi complimenti a chi non mette il piede a terra. Discesa fino alla provinciale che si percorre velocemente in discesa fino al quadrivio di Brallo. Ancora salita fino ai “Pianazzi” e, sempre in mezzo al bosco, discesa verso Cortemilia tramite la “Rossana”.

Cortemilia – bricchi nord

Tempo percorrenza h. 2:15
Distanza Totale km 19
Dislivello mt. 652

Fantastico percorso, duro ma pedalabile, che ci porta in quota e ci fa fare una serie di saliscendi che potrebbero risultare impegnativi se si vuole concludere il giro entro l’ora e tre quarti. Boschi, boschi e ancora boschi che si attraversano su tappeti ininterrotti di foglie di castagne. La zone sono rinomate per la grande qualità dei funghi – porcini od ovuli reali che siano – che in primavera od autunno si possono intravedere senza scendere dalla sella.. Si parte dalla centrale Piazza Savona – borgo S. Pantaleo e si va in direzione Alba. Alla fine del viale alberato, dopo 200 mt circa si imbocca una strada inghiaiata (strada Marzanello) e si percorre buona parte delle colline a nord di Cortemilia. Percorso “fresco” d’estate, si può fare tutto l’anno se le condizioni meteo sono clementi. Si incrociano le strade asfaltate del “Salino”, di “Viarascio” di “Piantero” di “Sulite”, tutte zone “storiche” della campagna cortemiliese posta alla sinistra idrografica della Bormida. Un minimo di attenzione per la discesa piuttosto ripida e sconnessa, che vale la pena fare perché è assolutamente divertente: chi ha una “full” troverà somma soddisfazione.

Cortemilia-Sentiero Girasole-Cortemilia

Tempo percorrenza h. 3:30
Distanza Totale km 49
Dislivello mt. 1149

Partenza da Cortemilia centro. Si prende via Valle bormida e subito in salita per via Piantero. Variante per strada Viarascio, si passa vicino a strada Sulite per scendere leggermente fino al paese di Cravanzana; lasciandosi il Municipio sulla destra si prende il sentiero della Valle Belbo che ci porta a Feisoglio (rotonda). Poco asfalto, giusto per attraversare il paese. Dopo la fontana che si incontra sulla sinistra (vale sempre la pena assaggiare la qualità di questa meravigliosa fonte), si imbocca il sentiero Valle Belbo che per il primo tratto è piuttosto impegnativo. Seguendo le indicazioni “sentiero Girasole” andremo a finire nel comune di Niella, San Benedetto fino in fondo alla valle. Di qui si risale un poco, si fa un po’ di fondovalle per riprendere parte del sentiero “Girasole” che ci condurrà nuovamente a Feisoglio (passando per borgata Vernetta) poi sui propri passi fino a Cravanzana. di qui discesa verso Torre Bormida verso la croce luminosa e poi il sentiero della via crucis fino all’inizio di via Villaretti. Centro di Torre Bormida, direzione cimitero e qui sentiero fino all’acqua dello zolfo. Defaticamento di 4 km circa sulla ex statale fino a raggiungere nuovamente Cortemilia.

Gran Giro delle Valli Bormida e Belbo

Tempo percorrenza h. 5:30
Distanza Totale km 59
Dislivello mt. 1487

Un giro piuttosto impegnativo, sia per la lunghezza che per alcuni tratti non facilmente pedalabili: bisogna prendersela con calma e, magari con un panino nello zaino, prevedere una sosta-spuntino in uno dei tanti meravigliosi panorami offerti dall’incantevole natura. Partenza da Cortemilia, vicino alla chiesa di S. Michele. Si percorre la provinciale della Valle Bormida per qualche centinaia di metri fino ad arrivare a Via Piantero: da qui iniziamo a prendere quota. La percorriamo tutta, anche quando diventa sterrata, facendo attenzione alle varie diramazioni che incontreremo arrivando nel bosco. Si arriva quindi ad incrociale la strada di via Viarascio. Percorriamo in discesa un breve tratto asfaltato per prendere subito, di nuovo, il bosco. Facciamo la famosa (almeno per i bikers locali) “Galera”: qui scaldiamo ben bene i muscoli per prendere la variante più dura che ci porta alla cima della collina. Da qui un meritato disimpegno su asfalto fino a Cravanzana. Prendendo via Dietro Langhe ci facciamo guidare dal percorso della Valle Belbo e arriviamo alla rotatoria di Feisoglio. Proseguiamo sulla provinciale, in salita, tagliando tutto il paese, fino a quando troviamo la meravigliosa fontana di S. Giovanni: difficile trovare un’acqua così buona e fresca nei dintorni, non rinunciamo ad una profonda bevuta e a rifornire le scorte. Lasciata la fontana, prendiamo un sentiero subito a sinistra che coincide con il famoso percorso del Girsaole: lo seguiamo tutto. Ci porta a Niella Belbo e da qui scende fino alla loc. Castellari di San Benedetto Belbo, poi costeggiamo il torrente per un breve tratto. La strada sterrata finisce sulla provinciale che va a Bossolasco, ma noi prendiamo in discesa: la nostra destinazione è la frazione Bossolaschetto tramite una ripida strada inghiaiata che non sempre è facilmente pedalabile. Raggiunta la frazione di Bossolaschetto si prende per Serravalle Langhe ma, prima di raggiungere il centro, svoltiamo a destra alla ricerca di un sentiero che ci porterà di nuovo a valle: attenzione alle discese, non presentano eccessive difficoltà ma sono a tratti molto ripide. Si guada molte volte il torrente Belbo, quindi evitiamo questo percorso quando è piovuto molto: oltretutto è quasi impossibile non bagnarsi i piedi. Raggiungiamo finalmente il bellissimo Mulino di Feisoglio. Da qui una nuova salita a Feisoglio su stradina asfaltata. A questo punto si consiglia di far ritorno a Cravanzana tramite provinciale per riposare un po’ le gambe: chi invece avesse ancora “carburante” in corpo può ripercorrere al contrario il tratto di sentiero fatto all’andata. Da Cravanzana la bellissima discesa della croce luminosa di Torre Bormida che ci porta in loc. Villaretti. Poi si percorre tutto il centro di Torre B. e si prende un’altra bella discesa che ci porta in zona “acqua dello zolfo”. Segue il rientro a Cortemilia con 5 km circa di pedalata “defaticante” sulla provinciale di fondovalle.